Home Events Addestramento Tecnico Superiore CORSI DI FORMAZIONE E QUALIFICAZIONE DEI MANUTENTORI DI IMPIANTI, ATTREZZATURE E ALTRI SISTEMI DI SICUREZZA ANTINCENDIO

Data

Set 26 2022

CORSI DI FORMAZIONE E QUALIFICAZIONE DEI MANUTENTORI DI IMPIANTI, ATTREZZATURE E ALTRI SISTEMI DI SICUREZZA ANTINCENDIO

ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008 e ss. mm. ii., del D.M. del 01/09/2021 e della Circolare n. 0014804.06.10.2021 del DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE DIREZIONE CENTRALE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA TECNICA

GENERALITA’

Il tecnico manutentore qualificato ha la responsabilità dell’esecuzione della corretta manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio, in conformità alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, alla regola dell’arte e al manuale d’uso e manutenzione. Il tecnico manutentore qualificato deve possedere i requisiti di conoscenza, abilità e competenza relativi alle attività di manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio.

MODALITA’ DI EROGAZIONE DELL FORMAZIONE

Per l’erogazione dei corsi di formazione per i tecnici manutentori antincendio, solo per la parte di formazione teorica, si può ricorrere, oltre alla classica modalità in presenza, al supporto di strumenti informatici che consentano: la trasmissione ai discenti di contenuti didattici (audio e video, presentazioni, filmati, ecc.); l’interattività reciproca tra docente, discente e tutor (sia in vocale che chat scritta);  le operazioni di registrazione; il riconoscimento di identità dei partecipanti, la verifica della presenza, l’erogazione e compilazione dei test di apprendimento previsti. Il soggetto formatore è l’unico responsabile del regolare svolgimento del corso. Tale modalità non può essere utilizzata per gli aspetti dedicati alla formazione pratica.

NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI

24 discenti ad ogni corso in presenza;

30 discenti ad ogni corso in videoconferenza sincrona;

per le attività pratiche il rapporto docenti/allievi non deve essere superiore al rapporto 1 a 8.

ESAME DI IDONEITA’

L’esame per la valutazione dei requisiti deve basarsi sulle conoscenze, sulle abilità e sulle competenze indicate nel D.M. dell’1° settembre 2021, paragrafo 3, Allegato II:

Prospetto 1. Compiti e attività del tecnico manutentore qualificato
1 Eseguire i controlli documentali
2 Eseguire i controlli visivi e di integrità dei componenti
3 Eseguire i controlli funzionali, manuali o strumentali
4 Eseguire le attività di manutenzione necessarie a seguito dell’esito dei controlli effettuati
5 Eseguire le registrazioni delle attività svolte su supporto cartaceo o digitale
6 Eseguire le attività di manutenzione secondo le norme e le procedure relative alla sicurezza e alla salute dei luoghi di lavoro e alla tutela dell’ambiente
7 Relazionarsi con il datore di lavoro (o responsabile dell’attività) in merito alle attività di controllo e

manutenzione

8 Coordinare e controllare l’attività di manutenzione

Allo scopo di guidare i candidati nell’avanzamento della richiesta, nel modello di presentazione della domanda sono presenti tre riquadri contenenti l’elenco della documentazione da allegare a seconda della casistica in cui ricade la valutazione richiesta, ovvero:

  1. CASO 1: RICHIESTA DI ESAME COMPLETO A SEGUITO DI FREQUENZA DI CORSO DI FORMAZIONE;
  2. CASO 2: RICHIESTA DI ESAME COMPLETO AI SENSI DEL PARAGRAFO 4 COMMA 4 DELL’ALLEGATO II AL DECRETO;
  3. CASO 3: RICHIESTA DI ESAME RIDOTTO AI SENSI PARAGRAFO 4 COMMA 4 DELL’ALLEGATO II DEL DECRETO (solo valutazione del curriculum e prova orale).

TIPOLOGIE DI IMPIANTI, ATTREZZATURE E SISTEMI DI SICUREZZA ANTINCENDIO MAGGIORMENTE UTILIZZATI ALL’INTERNO DEI LUOGHI DI LAVORO per i quali è richiesta specifica formazione ed esame di idoneità:

Estintori di incendio portatili e carrellati;

Reti idranti antincendio;

Porte resistenti al fuoco (porte tagliafuoco);

Sistemi Sprinkler;

Impianti di Rivelazione ed Allarme Incendio (IRAI);

Impianti di diffusione sonora degli allarmi con altoparlanti (EVAC);

Sistemi di spegnimento ad estinguente gassoso;

Sistemi per lo smaltimento del fumo e del calore naturali (SENFC) e forzati (SEFFC);

Sistemi a pressione differenziale (PDS);

Sistemi a schiuma;

Sistemi ad aerosol condensato;

Sistemi a riduzione di ossigeno (ORS);

Sistemi ad acqua nebulizzata (Water Mist).

Per saperne di più sui contenuti minimi della formazione teorico-pratica in riferimento a ciascuna tipologia di impianto e/o attrezzatura clicca qui –> contenuti della formazione

PRESENZA

Verificare la frequenza del 90% delle ore di formazione previste, ai fini dell’ammissione alla verifica dell’apprendimento.

VALUTAZIONE DEI REQUISITI

La valutazione dei requisiti deve basarsi sulle conoscenze, sulle abilità e sulle competenze di cui al punto precedente. La valutazione, per ogni tipologia di impianto, attrezzatura o sistema di sicurezza per cui viene

chiesta la qualificazione, deve comprendere:

  1. l’analisi del “curriculum vitae” integrato da documentazioni comprovanti le attività lavorative e formative dichiarate dal candidato;
  2. una prova scritta per la valutazione delle conoscenze. Tale prova di esame può consistere in una delle due opzioni seguenti:
    1. una prova composta da almeno 20 domande a risposta chiusa: per ogni domanda vengono proposte almeno 3 risposte delle quali n.1 sola è corretta (da escludere quelle del tipo “vero/falso”);
    2. una prova composta da almeno 6 domande a risposta aperta.
  3. una prova pratica con simulazioni di situazioni reali operative attinenti all’attività professionale atta a valutare, oltre alle abilità e competenze acquisite dal candidato, anche le capacità relazionali e comportamentali, attraverso l’osservazione diretta, durante l’attività lavorativa;
  4. una prova orale per approfondire eventuali incertezze riscontrate nelle prove scritte o per approfondire il livello delle conoscenze acquisite dal candidato.

PROCEDURE AMMINISTRATIVE

La qualifica di tecnico manutentore qualificato degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio è rilasciata dalle strutture centrali e periferiche del Corpo nazionale dei vigili del fuoco in seguito all’esito favorevole della valutazione dei risultati dell’apprendimento di cui al punto precedente innanzi ad un’apposita commissione esaminatrice.

La commissione esaminatrice è nominata dal:

  1. Direttore centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica, nel caso in cui la valutazione dei risultati dell’apprendimento sia effettuata dalle strutture centrali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
  2. Direttore regionale dei vigili del fuoco, competente per territorio, nel caso in cui sia effettuata dalle strutture territoriali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

La commissione esaminatrice ha la seguente composizione:

  1. dirigente che espleta funzioni operative del Corpo nazionale dei vigili del fuoco con funzione di presidente;
  2. ispettore o direttivo che espletano funzioni operative del Corpo nazionale dei vigili del fuoco con funzione di componente;
  3. ispettore o direttivo dei ruoli tecnico-professionali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco con funzione di segretario.