Gli articoli fuori produzione dopo lo stop alla plastica usa e getta

 

Gentilissima/o web- Lettrice / Lettore,

nella seduta del 27 marzo u.s. il parlamento UE ha approvato in via definitiva la nuova direttiva che impone agli stati membri il divieto di uso per una serie di articoli in plastica monouso come piatti, posate, cannucce, bastoncini cotonati, mescolatori per bevande, aste per palloncini, le plastiche ossi-degradabili e i contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso.

La direttiva, inoltre, impone agli Stati membri le seguenti azioni:

– entro il 2029, una raccolta attraverso la differenziata del 90 per cento per le bottiglie di plastica,

– dal 2024 il tappo dovrà essere attaccato alla bottiglia per evitare che questo si disperda con facilità,

– entro il 2025, il contenuto minimo di materiale riciclato nella produzione delle bottiglie di plastica  dovrà essere almeno del 25 per cento,

– dal 2030 tale quota dovrà salire al 30 per cento.

La norma prevede, altresì, una stretta su chi inquina, in particolare, sui produttori che inquinano. SI introduce  un regime di responsabilità a carico di produttori di tabacco e di attrezzi da pesca.

Secondo la Commissione europea, «Oltre l’80% dei rifiuti marini è costituito da plastica. A causa della sua lenta decomposizione, la plastica si accumula nei mari, negli oceani e sulle spiagge dell’Ue e del mondo. I residui di plastica sono ingeriti dalle specie marine (come tartarughe marine, foche, balene e uccelli, ma anche dai pesci e dai crostacei) e sono quindi presenti nella catena alimentare umana».

Ti ricordiamo che in materia di rifiuti Eliapos organizza due edizioni di approfondimento nei giorni  3 e 14 maggio 2019,  dal titolo  “Tutte le novità sui Rifiuti”.

Contatta Eliapos per la nuova direttiva UE sulla plastica monouso per saperne di più e riceverne il testo.

 

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Anno  5  n. 19, 29 marzo  2019

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